L'associazione "Il Baule dei sogni" (prima nota come Ridere per Vivere Marche) è attiva a livello nazionale dal 2001, è un'associazione senza scopo di lucro che ha per scopo sociale: la promozione e la gestione di attività socio-sanitario-culturali finalizzate alla ricerca, la sperimentazione e la divulgazione delle scoperte scientifiche circa l'importanza che il Ridere e le emozioni positive rivestono per la psiche e per il corpo dell'uomo.
L'associazione svolge attività di terapia di sostegno attraverso la comico terapia, la clown terapia e altre forme terapeutiche artistiche presso ospedali, case di riposo, centri di ricovero e cura, scuole, carceri...
L'associazione organizza inoltre laboratori vari rivolti alle scuole di ogni ordine e grado per prevenire ed arginare il disagio giovanile nonché per favorire lo sviluppo armonico della personalità e l'equilibrio psicofisico dell'individuo.
L'associazione - oltre ad organizzare corsi e stage di comicoterapia, espressione corporea, teatroterapia, clownerie e arti terapie (metodo Globalità dei Linguaggi di Stefania Guerra Lisi) per neofiti, educatori, adolescenti ed anziani - propone attività ludiche e di animazione nell'ambito di manifestazioni ed eventi pubblici, di feste di compleanno e di raccolte fondi per fini umanitari. Svolge inoltre ricerche nell'ambito delle medicine olistiche, della comicoterapia e delle arti terapie in genere al fine di promuovere la cura e la prevenzione delle malattie fisiche e del disagio psicologico e sociale e di migliorare la capacità di autoguarigione del corpo e della mente umani. All'interno dell'associazione vengono elaborati programmi ed attività legati al teatro, alla musica, al cinema, alla danza, alla fotografia, alla psicologia ecc... mediante convegni, dibattiti, proiezioni, produzione di scritti, saggi e corsi di aggiornamento per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.
Nel lontano 1999, la nostra Pippi (al secolo Silvia Marchionni) viene contattata dall'ospedale Salesi di Ancona per svolgere attività di "animazione" con i bambini come volontaria. Entusiasta della cosa aderisce (contando sul fatto che i suoi studi teatrali al Dams e le sue esperienze in campo artistico possano servirle a qualcosa), per questo viene inviata a Milano presso la Fondazione Garavaglia, per avere una formazione di base. Qui la sconcertante scoperta: non si tratta di animazione bensì di una nuova disciplina meglio nota come clown terapia. I professionisti mettono in atto tecniche di relazione, di clownerie, di ascolto e di improvvisazione al fine di mutare di segno alle emozioni dei piccoli ricoverati in ospedale, sono dei Clown Dottori! Scoraggiata dalla sua assenza di competenze in materia e dalla difficoltà del compito che vede svolgere da questi operatori, Pippi viene però sostenuta dal Dott. Bombo, clown dottore che la prende sotto la sua ala insegnandole l'abc del clown, indicandole studi e letture da fare e incoraggiandola. Al ritorno a casa il confronto diretto con le situazioni della corsia è assai duro, ma decide che questa sarà la strada da seguire per la sua vita. La fortuna l'assiste e le viene presentato un certo Massimo Gambella, ragazzotto riccioluto con tanta tanta voglia di intraprendere questo percorso affiancandola in corsia. Altra fortuna, i due conoscono ad una conferenza Leonardo Spina e Sonia Fioravanti, autori di importanti volumi sulla comico terapia e fondatori dell'associazione Ridere per Vivere, decidono di seguire il loro metodo formativo iniziando il percorso da clown dottori e affiliandosi a Ridere per Vivere, per cui nel luglio del 2001 nasce Ridere per Vivere Marche.
Ma le fortune non finiscono mai, Pippi e Massimo (dott. Semolino) si innamorano e decidono pure di mettere su famiglia, nel frattempo però le attività dell'associazione sono in crescita: reparto di pediatria di Jesi e Centro Diurno Divertirsi Insieme di Jesi, per cui nel 2003 danno vita al primo corso per Volontari del Sorriso delle Marche. A questo ne seguono molti altri, tra cui, nel 2004/2005 un nuovo corso per Clown Dottori, da cui nasce uno storico gruppo (Dott. Baccalà, Dott. Giuggiola, Dott.ssa Farfallina, Dott. Skotto, Dott. Campanellino, Dott. Stangone, Dott.ssa Cocci, Dott.ssa Sberluccico, Dott.ssa Simmy, ...) che darà modo alle attività di clown terapia di diffondersi a macchia d'olio: Pediatria del San Salvatore di Pesaro (dal 2005), Centro Il Samaritano di Ancona (2005), Casa di Riposo di Monte San Giusto (2006), Casa di Riposo di Sant'Elpidio a Mare (2007), Casa Riposo di Mogliano (2007),Pediatria di Macerata e Civitanova (dal 2008) ...
Dal 2005 inoltre partecipano alla realizzazione del Festival Clown & Clown di Monte San Giusto, occupandosi della sezione "Clown nel sociale". Gli incassi del primo festival permettono all'associazione di dare vita a una missione in Croazia "Zagabria Sganau" con la quale fanno conoscere la clown terapia presso le maggiori strutture di ricovero e cura della zona.
Nel 2008 nasce il progetto "Il Sogno di Filippo", volto a realizzare sogni di bambini gravemente malati. Sempre nel 2008 inizia un nuovo corso da clown dottori nelle Marche, da cui nel luglio 2009 accedo al tirocinio una trentina di nuovi aspiranti clown dottori.
Giugno 2009: nasce IL BAULE DEI SOGNI, associazione di clown terapia delle Marche (erede in tutto e per tutto della ex-Ridere per Vivere)
Luglio 2009 a Ripatransone: primo raduno dell'associazione Il Baule dei Sogni, a cui partecipano tutti gli associati, ma anche famiglie e bambini che ci hanno conosciuto nelle corsie degli ospedali...
E tanta storia è ancora da scrivere...
Sono operatori professionali in clown terapia, operano solitamente in coppia in ospedali e altre strutture dove è previsto un intervento diretto sulla persona (nella stanza di degenza). Indossano camici colorati e utilizzano spesso l'arte del clown come modalità di approccio. I CD non fanno spettacoli ma interagiscono con la persona e rielaborano in modo comico le situazioni che si trovano di fronte (persino l'ospedale diventa divertente e spesso i bambini non vorrebbero essere dimessi). I CD sono, inoltre, responsabili delle attività di gruppo presso centri di ricovero e cura dove è prevista l'attività dei volontari del sorriso. La loro formazione (di 350 ore più almeno 50 di tirocinio) prevede una preparazione in materie come psicologia relazionale, clownerie, teatro improvvisazione comica, musicoterapia, arteterpaia, mimo, magia, procedure e igiene ospedaliere, tecniche di relazione d'aiuto.. Parte del loro operato sono l'aggiornamento costante e riunioni di supervisione psicologica periodiche. Tutti i CD dell'associazione sono riconosciuti da FNC (Federazione Nazionale Clown Dottori) e ne sottoscrivono il codice deontologico.
Sono volontari in comico terapia, coordinati dai CD in attività di equipe (case di riposo, strutture per l'handicap, ambulatori ospedalieri ecc..). La loro preparazione è analoga a quella del Cd ma meno specifica (96 ore più tirocinio) e indirizzate a interventi di comicoterapia di gruppo (non nelle stanze di degenza). Loro compito è creare occasioni di socializzazione, trasformazioni dell'ambiente e dei suoi rapporti interni, dotare le persone ospitate di strumenti di rielaborazione in positivo del proprio vissuto, riscoprire i propri talenti e la voglia di vivere in positivo.